Gli utenti si registravano ma non arrivavano mai al primo valore. In 3 settimane abbiamo portato la conversione al primo progetto dal 12% al 34%, senza aggiungere una sola feature.
Il cliente è una piattaforma SaaS per la gestione di progetti in ambito manifatturiero: prodotto maturo, clienti fidelizzati, churn basso. Il marketing funzionava: il traffico e le registrazioni crescevano mese su mese.
Eppure il fatturato non seguiva. Le registrazioni raddoppiavano, i clienti paganti no. Da qualche parte, tra la registrazione e l'upgrade, gli utenti sparivano.
Prima di scrivere codice, ho instrumentato il funnel di onboarding evento per evento. I dati hanno raccontato una storia precisa:
9 step obbligatori prima del primo valore. Configurazione team, ruoli, integrazioni, notifiche: tutto richiesto prima di poter creare il primo progetto.
Drop-off del 61% allo step "invita il tuo team". Gli utenti in valutazione non volevano coinvolgere colleghi prima di aver capito se il prodotto valesse la pena.
Solo il 12% arrivava a creare un progetto. Il momento in cui il prodotto dimostra il suo valore era sepolto in fondo a un percorso a ostacoli.
Dati dal tracking evento per evento instrumentato prima dell'intervento. (Numeri placeholder, da sostituire con i dati reali.)
La tentazione era aggiungere: tooltip, video tutorial, una checklist gamificata. Ho proposto l'opposto: togliere tutto ciò che si frappone tra l'utente e il primo progetto.
Da 9 step a 3. Nome, primo progetto, fatto. Tutto il resto (team, integrazioni, notifiche) è diventato configurazione differita, proposta nel momento in cui serve davvero.
Progetto d'esempio precaricato. L'utente atterra in un prodotto già vivo, non in una dashboard vuota. Il "wow" arriva al secondo 10, non al giorno 3.
Ogni step misurato. Eventi analytics su ogni transizione del funnel, così il team può vedere l'impatto di ogni futura modifica senza tirare a indovinare.
Il vincolo vero era il codice legacy: l'onboarding esistente era intrecciato con il sistema di permessi. Riscriverlo tutto avrebbe richiesto mesi. La soluzione è stata un nuovo flusso parallelo dietro feature flag, rilasciato al 10% degli utenti, poi al 50%, poi a tutti, con la possibilità di tornare indietro in un click.
Il rollout graduale ha anche risolto la seconda paura del team: che i numeri fossero un caso. Con l'A/B test attivo per due settimane, il confronto vecchio-vs-nuovo era statisticamente solido prima della release completa.
Omar non ci ha chiesto "cosa devo costruire". Ci ha chiesto "qual è il problema", e poi ci ha mostrato coi numeri che la soluzione era togliere, non aggiungere. Testimonial placeholder, da sostituire con quote reale.
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